Serie A, 28o turno – sfida scudetto a Napoli
La Serie A torna di venerdì con l’ennesima partita a S.Siro di questo mese. Domani la Roma si gioca le ultime chances per il quarto posto contro l’Atalanta, domenica sfida scudetto allo stadio Maradona
Inter - Salernitana, venerdì ore 20:45
L’Inter affronta il fanalino di coda Salernitana in una partita da vincere a tutti i costi per proseguire la corsa al titolo
⚽ inter
0-0 scialbo martedì tra Inter e Milan e altri punti di domanda per Inzaghi in vista del resto della stagione. Siamo già a 403 lunghi minuti in cui l’Inter non riesce a segnare, anche se la squadra ha prodotto ben 66 tiri nelle ultime 4 gare. In Coppa Italia sono rientrati Gosens e Correa, ma nei due giorni successivi i titolari hanno solo fatto un po’ di scarico senza appesantire il fisico. Candidati per un turno di riposo De Vrij e Perisic. Al loro posto dovrebbero giocare Ranocchia e Darmian. Possibile chance anche per Gagliardini e Sanchez.
🔜 | #InterSalernitana
— Inter 🏆🇮🇹 (@Inter) March 4, 2022
⌛ Mezzo secolo di distanza tra i due precedenti a Milano
⚫🔵 Vittoria per 2-1 in entrambe le gare
👀 Chi ha segnato il gol vittoria nell’ultima sfida al Meazza?
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⚽ salernitana
🎙Nicola: “la nostra mentalità deve progredire nel voler fare bene contro chiunque”
L’allenatore Davide Nicola, ancora inbattuto da quando si è insiediato, pare orientato a confermare lo stesso schieramento tattico delle due precedenti partite e tentare di fare una partita coraggiosa a S.Siro. Bonazzoli è recuperato e dovrebbe partire titolare, in alternativa c’è Diego Perotti. Dopo mesi torna disponibile anche Ruggeri che va in panchina. Ballottaggio tra Ederson e Radovanovic a centrocampo, con il primo nettamente favorito dopo le ultime buone prestazioni.
📄 I convocati per Inter - Salernitana 👇#InterSalernitana #macteanimo #forzagranata pic.twitter.com/u8K65acJhC
— US Salernitana 1919 (@OfficialUSS1919) March 3, 2022
📊 statistiche & previsioni
➡️ La Salernitana ha pareggiato tutte le sue ultime 4 partite in Serie A (2 da quando si è insediato il nuovo tecnico Nicola).
➡️ L’Inter non ha perso in 34 delle ultime 38 partite in Serie A, ma non vince da 5 partite (2-0 alla Roma in Coppa Italia l’8.02.22).
➡️ Lautaro Martinez è il giocatore con il più alto coefficiente di expected goals tra quelli con più di 5 presenze – 0.90 xG90 di media a partita.
📋 Pronostico: Inter – Salernitana 2:0, X primo tempo, Over 4,5 corner.
roma - atalanta, sabato ore 18:00
All’Olimpico di Roma la squadra di Josè Mourinho affronta l’Atalanta di Gasperini prima del ciclo di sfide europee per le due squadre rispettivamente in Conference ed Europa League
⚽ roma
Vittoria al cardiopalma per i giallorossi a La Spezia, che riapre qualche chance per la lotta al quarto posto. Se gli uomini di Mou vogliono ancora crederci, è necessaria una grande prova contro l’Atalanta. Zaniolo sarà disponibile dopo il colpo al setto nasale rimediato contro lo Spezia: l’unico indisponibile sarà il lungodegente Spinazzola. Conferma per il 3-4-2-1 con Cristante in mediana e Pellegrini a supporto di Abraham.
Secondi in cui è successo di tutto.
— AS Roma (@OfficialASRoma) February 28, 2022
Fino al gol di @tammyabraham 🙌 pic.twitter.com/CEfg1snocy
⚽ atalanta
Sfida difficile per l’Atalanta a Roma, che deve proteggere la sua posizione in classifica senza farsi sfuggire la Juve davanti (in attesa del recupero con il Torino). Gasperini ritrova Djimsiti e Demiral reduci dalla squalifica, ma perde Toloi per lo stesso motivo. Da valutare le condizioni di Malinovskyi, che può recuperare. In caso contrario – ancora Boga, Pasalic e Koopmeiners davanti. Ballottaggio Maehle – Zappacosta per un posto a sinistra.
Super Mario ha eguagliato il suo record di gol in una singola stagione di @SerieA: 9! 🦸🏼♂️#Pašalić took his goal tally to 9, equalling his personal best in a single @SerieA_EN season! ✈️#GoAtalantaGo ⚫️🔵 pic.twitter.com/yqwQAZSs10
— Atalanta B.C. (@Atalanta_BC) March 1, 2022
📊 statistiche & previsioni
➡️ Contro lo Spezia, Tammy Abraham ha segnato su calcio di rigore al 98′ e 3 secondi il gol piú tardivo della storia della Roma in Serie A.
➡️ Con il goal alla Samp, Mario Pašalić ha eguagliato il suo record di gol in una singola stagione di Serie A: 9.
➡️ La Roma non perde da 6 partite in Serie A – 3 vittorie e 3 pareggi.
📋 Pronostico: Roma – Atalanta 1:2; Over 2,5; Goal/goal.
napoli - milan, domenica ore 20:45
Il Napoli capolista accoglie al Maradona il Milan nella sfida scudetto della 28a giornata
⚽ napoli
Sfida decisiva per il Napoli dopo la vittoria in extremis a Roma – gli azzurri ora ci credono e con una vittoria potrebbero diventare i favoriti per lo scudetto. Buone notizie per Spalletti anche sul piano della formazione: Anguissa e Lozano si sono allenati in gruppo e dunque per domenica saranno in panchina. Lobotka dovrebbe essere l’unica novità in formazione rispetto alla squadra schierata domenica scorsa contro la Lazio. Confermato Politano a destra nella batteria dei trequartisti.
18 - Nel 2022 il Napoli è la squadra che ha guadagnato più punti (18 in 8 gare) in Serie A. Passo.#LazioNapoli pic.twitter.com/DALwSKoSGT
— OptaPaolo 🏆 (@OptaPaolo) February 27, 2022
⚽ milan
Altri problemi di formazione per Stefano Pioli dopo la partita di martedì contro l’Inter. Se Bennacer recupera dopo la squalifica, niente da fare per Romagnoli, k.o. in Coppa Italia. Anche Ibra difficilmente potrebbe farcela anche per la panchina. Quindi ancora Giroud davanti, Kalulu al centro in difesa con Tomori e Kessie nei trequartisti per schermare un Fabian Ruiz in grande forma.
📊 statistiche & previsioni
➡️ Nel 2022 il Napoli è la squadra che ha guadagnato più punti (18 in 8 gare) in Serie A.
➡️ Il bilancio delle ultime 6 sfide è in perfetta parità – 2 vittorie a testa e 2 pareggi.
➡️ Il Napoli non perde da 8 partite in campionato, mentre la striscia del Milan è di 6 risultati utili consecutivi (3 vittorie e 3 pareggi).
📋 Pronostico: Napoli – Milan 3-1; Over 2,5; Over 4,5 cartellini.
🎦 amarcord
Sfida scudetto al S.Paolo, Napoli di fronte al Milan. La memoria non puo che correre al 1° maggio del 1988, quando va in scena quella che possiamo definire una delle partite più belle nella storia del calcio italiano. Infatti si scontrano due delle squadre più affascinanti degli ultimi 50 anni della Serie A: il Napoli di Maradona e il Milan di Sacchi, il Milan degli olandesi.
13ª giornata di ritorno, dunque. Siamo all’affondo finale. Campionato a 16 squadre – il Napoli è attaccato al Milan e il suo condottiero, Diego Armando Maradona, è il miglior marcatore della Serie A – chiuderà con 15 reti, tanto per dare la misura di che razza di calcio fosse. Il Napoli ha un attacco stellare ma una difesa più ballerina. L’attacco del Milan è sontuoso, ma la sua forza – decisiva in sede di decreto titolo – sta proprio nella compattezza difensiva.
Il Napoli, acciaccato a centrocampo, rinuncia a Giordano almeno dall’inizio, facendo spazio invece a Bruscolotti cuore d’oro. Il Milan è quello di sempre: Donadoni, Ancelotti, Baresi e Maldini, coadiuvati da uno scintillante Virdis vicino a Gullit (Van Basten parte dalla panchina, ancora alle prese con lo smaltimento di un grave infortunio). Tutti inseguono il sogno che ora è ad un passo, tornare campioni d’Italia dopo 9 anni. L’egemonia dei Partenopei dura da 50 partite.
Maradona dà subito un assaggio della sua sterminata personalità impegnando Galli. Baresi guida, Gullit trafigge, Virdis tira il pollice in giù: è lui il mattatore di giornata. La prima rete, al 36’, accade sugli sviluppi dell’ennesima punizione per i rossoneri. 1-0 Milan e fischiacci del San Paolo. Poi, al 44’, il genio. Punizione per il Napoli dal limite dell’area. Se ne incarica ovviamente Maradona. Siamo ad una distanza non troppo vicina per tentare la battuta a giro ma neanche troppo lontana per cercare la potenza.
Ci vuole una via di mezzo – a dire il vero ci vuole un miracolo. Maradona compie due passi e calcia di mancino, a girare, sopra la barriera del pur bravo Galli che, nel tentativo di togliere il pallone da sotto l’incrocio di pali si impiglia nella rete da lui difesa, con il goffo esito di trovarvisi catturato. Come catturati sono gli occhi del pubblico e dei 21 in campo, ivi compreso Galli. Gol divino di Maradona, 1-1.
La ripresa inizia malissimo per il Napoli. Una clamorosa giocata di onnipotenza fisica di Gullit, che prima sposta il proprio avversario, facendolo sembrare più piccolo ancora di quanto già non sia in questo confronto impari; poi la mette in mezzo col destro, un traversone forte, teso, precisissimo, per l’accorrente Virdis che incorna di testa e va ad abbracciare cervo che esce di foresta: 2-1 Milan.
Esce di foresta, ci rientra giusto il tempo di mettere il pallone al centro del campo, e vi riesce nuovamente, con ancora più foga. Non ci è possibile descrivere senza sembrare ridicoli il goal del 3-1, l’accelerazione di Gullit non è umana, probabilmente neanche animale, forse aliena. Palla “alla napoletana” al centro per Van Basten che non sbaglia, dopo uno slalom e una corsa degni del Gullit più forte di sempre.
Quindi partita chiusa? No, perché il Napoli ha risorse tecniche in abbondanza e sul cross di Romano, Careca stacca di testa e riesce ad infilare Galli per il gol del 3-2. Che però servirà a poco. Nel concitato finale il Milan resiste e al fischio di Lo Bello tutto il San Paolo applaude la prestazione dei rossoneri, che non sarà un episodio isolato ma il primo vagito di una squadra irripetibile.
Il Milan di Sacchi infatti, nasce ufficialmente quel giorno, vincerà lo Scudetto, togliendo l’incantesimo e iniziando un periodo d’oro per il club rossonero. Il Napoli di Maradona da quella sconfitta verrà invece travolto dalle polemiche. In città i tifosi parlano apertamente di scudetto “venduto”, anche lo spogliatoio si spacca e a farne le spese nel mercato estivo saranno gli epurati Bagni, Giordano e Garella, eroi del primo scudetto. Nascerà comunque un Napoli forte, capace di rivaleggiare contro l’Inter dei tedeschi l’anno successivo e di portare a casa ancora una Coppa Uefa nell’89’, e uno scudetto nel 1990 all’alba delle notti magiche.
*Tutte le news e le probabili formazioni sono realizzate con le notizie a disposizione al momento della pubblicazione dell’articolo.


