dybala lautaro

Coppa Italia, finale caldissima a Roma

La Coppa Italia si conclude con il botto – la finale ci offre una bellissima sfida tra Inter e Juventus che si giocano il secondo trofeo stagionale – i neroazzurri hanno già vinto la Supercoppa proprio contro i bianconeri

juventus - inter, mercoledí ore 21:00

La finale di Coppa Italia ci si terrà in uno stadio Olimpico gremito per l’occasione. Per entrambe potrebbe essere l’unica occasione di chiudere la stagione con un titolo rilevante

⚽ juventus

Per la Juve si tratta della partita dell’anno, vista la deludente stagione sia in campionato che in Champions League. Allegri deve decidere se affrontare la partita all’attacco (come ha fatto nell’ultima di campionato, perdendola) o usare il solito approccio guardingo. Da questo dipenderà anche la formazione che scenderà in campo.

Nelle ultime ore sono in rialzo le quotazioni di Paulo Dybala. Il dieci della Juventus – sottolinea La Gazzetta dello Sport – non è solo il miglior marcatore bianconero con 15 reti stagionali (di cui 10 in Serie A, unico juventino in doppia cifra a parte Vlahovic, che però ha realizzato 17 dei suoi 23 gol con la Fiorentina), è anche l’unico del tridente di Allegri ad aver fatto centro nelle ultime cinque gare (2 reti): Morata è a secco dal 12 marzo, Vlahovic non segna da 4 match di fila (mai successo prima in questa stagione).

Dentro al campo, ma fuori dal progetto. Fino a ieri però Dybala era quello più in dubbio dei tre. Paulo è fuori dal progetto bianconero, perché la Juventus ha scelto di fare a meno di lui per la prossima stagione, non rinnovandogli il contratto, ed è corteggiato dalla rivale di Coppa, l’Inter. Una situazione ambientale particolare che potrebbe condizionare le scelte del tecnico, anche se Allegri ha sempre detto di guardare solo al rendimento e al bene della squadra.

dybala finale tuttsport
Anche Tuttosport sottolinea la strana situazione di Dybala prima della finale di Roma

La buona di notizia per Allegri all’antivigilia della finale di Coppa Italia tra Juve e Inter è il rientro di alcuni giocatori che possono cambiare le sorti del match. Mai come questa volta saranno utili i cambi, ecco perché il tecnico livornese ha dato poche certezze nelle ultime sedute d’allenamento sui nodi da sciogliere ma sorride di fronte ai rientri che ampliano le possibilità di scelta. Alcuni ballottaggi resteranno aperti fino all’ultimo: e uno di questi riguarda la corsia mancina, perché Pellegrini sta bene e può strappare la maglia da titolare ad Alex Sandro.

L’altro grande dubbio riguarda il centrocampo: qui ci sarebbero addirittura tre iscritti all’elenco dei candidati per dettare i tempi alla squadra dalla cabina di regia, ovvero Arthur, Miretti e Locatelli. Quest’ultimo ha recuperato dalle noie muscolari e vuole prendere parte al match, ma non è così scontato che Allegri scelga di puntare su una mediana a tre: Rabiot e Zakaria potrebbero anche sostenere da soli il reparto e liberare uno slot in più in avanti.

Sarà un match da giocare con grande attenzione sulle corsie, Bernardeschi al momento sembra il maggiore candidato per fare la staffetta con Cuadrado, ma potrebbero anche esserci entrambi con un centrocampista in meno. A sostegno di Vlahovic, invece, dovrebbe cominciare solo un gregario a supporto, o Dybala o Morata, sempre che non si opti per aggredire l’Inter sin da subito col super tridente. Meno dubbi sulle scelte in difesa: a protezione di Perin dovrebbero esserci Danilo (totalmente recupero), De Ligt e Chiellini. Col capitano all’ultimo ballo per tentare di vincere ancora un trofeo con la maglia della Signora.

⚽ inter

Con lo scudetto in bilico fino all’ultima giornata (seppur da inseguitrice), l’Inter si accinge alla finale di Roma dopo la vittoria in rimonta con l’Empoli. Buone notizie per Simone Inzaghi in vista della finale di Coppa Italia contro la Juventus in programma per mercoledì all’Olimpico. Alessandro Bastoni è infatti tornato a lavorare con il resto del gruppo, con e senza pallone, e adesso dovrà ascoltare il suo fisico per capire se potrà partire o meno dal 1′ nella sfida ai bianconeri che vale il trofeo, con le sensazioni che fanno pensare a un utilizzo del classe 1999 dall’inizio. 

Anche se non avrà i 90′ nelle gambe, Bastoni dovrebbe completare la linea davanti ad Handanovic con Skriniar e De Vrij. Inzaghi infatti avrà tutti a disposizione e dovrebbe riproporre l’undici tipo, come da minutaggio stagionale. In mezzo al campo ci saranno Dumfries (in vantaggio su Darmian), Barella, Brozovic, Calhanoglu e Perisic. Dzeko affiancherà Lautaro in attacco, con Correa e Sanchez pronti a entrare nella ripresa.

Il presidente dell’Inter Steven Zhang ha voluto con sé tutta l’Inter per la finale di Coppa Italia e come riportato da La Gazzetta dello Sport dopo la vittoria contro il Milan in semifinale ha invitato tutti i dipendenti, inviando loro una mail. La risposta è stata massiccia: in 300 hanno detto sì. Per loro l’Inter ha organizzato un treno charter, opportunamente equipaggiato dai partner nerazzurri, che partirà da Milano domani all’ora di pranzo e riporterà tutti indietro dopo la partita. In tribuna, poi, tutti saranno seduti uno vicino all’altro: la famiglia tutta insieme, con la voglia di alzare il trofeo.

Presente a Roma, il doppio ex Christian Vieri ha parlato così della finale di Coppa Italia: “Sarà una bella partita, una finale di Coppa Italia fra due grandi squadre. Ci sarà il tutto esaurito, quindi grande atmosfera per due entrambe le squadre che vogliono vincere. Non c’è una favorita. Sono due grandi club, siamo al 50 e 50. C’è tutto per vedere una grande partita”

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Christian Vieri ha vestito entrambe le maglie nella sua carriera. Seppur abbia vissuto un'esperienza alla Juve abbastanza breve, si dichiara come tifoso bianconero

📊 statistiche & previsioni

➡️ Paulo Dybala è l’unico attaccante (titolare) di Allegri ad aver fatto centro nelle ultime cinque gare (2 reti): Morata non segna dal 12 marzo, Vlahovic da 4 match di fila.

➡️ Hakan Calhanoglu è uno dei tre giocatori dell’Inter ad aver fornito almeno 11 assist nello stesso campionato nelle ultime 15 stagioni di Serie A, dopo Maicon nel 2009/10 e Romelu Lukaku nel 2020/21.

➡️ La Juventus ha vinto le sue ultime 5 partite in Coppa Italia, mentre l’Inter è imbattuta da 15 delle ultime 16 partite nella competizione.

➡️ L’Inter ha mantenuto la porta inviolata nelle ultime 3 partite in Coppa Italia.

➡️ La Juventus ha ospitato partite con meno di 3 gol in 8 delle ultime 9 partite casalinghe contro l’Inter in tutte le competizioni.

📋 PRONOSTICO: Juventus – Inter 1:1; Goal/goal; Risultato primo tempo: X.

⛹️‍♂️ probabili formazioni

JUVENTUS (4-3-3): Perin; Danilo, De Ligt, Chiellini, Alex Sandro; Zakaria, Arthur, Rabiot; Cuadrado; Vlahovic; Dybala.

INTER (3-5-2): Handanovic;  Skriniar, De Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Perisic; Martinez, Dzeko. Allenatore: Inzaghi.

🔍 Analisi tattica

Per il momento in cui arriva, la finale di coppa Italia tra Inter e Juventus vale un bel pezzo di stagione. Tre precedenti finora: il successo nerazzurro nell’ultima sfida di poco più di un mese fa all’Allianz Stadium con gol di Calhanoglu, quello maturato ai supplementari in Supercoppa e il pareggio dell’andata a San Siro deciso last minute da quel Paulo Dybala che per ragioni di mercato oggi è forse l’uomo più discusso della sfida. Le squadre si conoscono bene, ecco la sfida chiave secondo Gazzetta dello Sport di oggi.

Nella sfida di Supercoppa Juan Cuadrado non c’era, ma è ancora negli occhi la doppietta di dodici mesi fa allo Stadium che valse il 3-2 last minute sull’Inter, con rigore conquistato (contestato) e trasformato in zona Cesarini. Nell’ultimo paio di settimane lo ha frenato un infortunio agli adduttori da cui è appena rientrato, dopo che da febbraio era tornato un elemento strutturale della striscia positiva bianconera. Il colombiano è la freccia a destra della Juve e dopo un revival da esterno di difesa a Marassi è pronto a tornare più avanzato, in asse con Danilo alle sue spalle, anche perché su quella fascia c’è un Perisic da tenere a bada: difficile contenerlo, con Cuadrado l’obiettivo è sfiancarlo in fase di non possesso.

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Un po’ ciò che conta di fare anche il croato, che avrà il duplice compito di spingere e dare una mano a Bastoni in fase di ripiegamento. Ma, considerato il Perisic degli ultimi otto mesi, Inzaghi può dormire sonni tranquilli. L’esterno di Spalato sta vivendo una seconda giovinezza confermandosi costantemente tra i migliori in campo, vero punto di forza in grado di spostare gli equilibri e fare la differenza. Finora ha collezionato un bottino di 7 gol e 8 assist, ma il suo peso specifico nell’economia del gioco va ben oltre i numeri. Il croato può mettere seriamente in difficoltà la coppia Cuadrado-Danilo attaccando gli spazi in velocità, come fatto in occasione del match dello scorso 24 ottobre.

🕴️ arbitro & organizzazione evento

Sarà Paolo Valeri, della sezione di Roma 2, l’arbitro della finale attesissima di Coppa Italia tra Juventus e Inter, in programma mercoledì sera all’Olimpico di Roma: il fischietto capitolino verrà coadiuvato dagli assistenti di linea Giallatini e Preti, dal quarto uomo Sozza, dal VAR Di Paolo e dall’AVAR Abisso. Come assistente di riserva ci sarà Longo.

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Chi cerca un biglietto per la finale di Coppa Italia tra Juventus e Inter invece, farebbe bene ad accelerare. Alcuni settori dell’Olimpico come curve e distinti sono esauriti, mentre per altri ci sono ancora pochissimi biglietti. La previsione facile dice che lo stadio mercoledì sera sarà esaurito, giusta celebrazione per il ritorno della finale a Roma dopo la parentesi del 2021 a Reggio Emilia, dove la Juve di Pirlo vinse contro l’Atalanta.

Non solo, si annuncia un esaurito “nobile”, con il record di incasso per la Coppa Italia. Inter-Milan del 19 aprile, semifinale di ritorno vinta dall’Inter, ha battuto il record del 2016: incasso di 4.156.710 euro. Per la finale si andrà oltre – pur senza arrivare ai 4,5 milioni. In tribuna, attesi come sempre tanti personaggi del calcio e non solo. Il presidente federale Gabriele Gravina ci sarà e con lui potrebbero essere diversi presidenti di club, impegnati nel pomeriggio di mercoledì nell’assemblea di Lega proprio a Roma.

Una partita seguita in tutto il mondo, con oltre 170 Paesi collegati, e con le migliori tecnologie disponibili: ottiche speciali, super slowmotion, integrazioni virtuali e camere cinematografiche. Saranno impiegate oltre 35 telecamere, record per un evento calcistico organizzato in Italia.

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