Serie A, 36ª giornata tra corsi e ricorsi storici
La Serie A venerdì con la sfida tra Inter e Empoli. Nel weekend altre partite con il sapore di vecchie battaglie – il Milan torna nella “fatal Verona” all’inseguimento del titolo, la Roma lunedì viaggia a Firenze come nell’anno trionfale dello scudetto
Inter - Empoli, venerdì ore 18:45
Ennesimo passo nella rincorsa scudetto dell’Inter, che venerdì affronta l’Empoli a S.Siro in una sfida da vincere a tutti i costi
⚽ inter
La vittoria di Udine mantiene l’Inter in scia e ora i neroazzurri devono vincere a tutti costi nell’anticipo contro l’Empoli per poter balzare in testa in attesa della partita del Milan. Inzaghi ritrova Calhanoglu dopo la squalifica: gli fa posto nell’undici titolare Gagliardini. In vista della finale di Coppa Italia contro la Juventus dell’11 maggio ci potrebbe essere altro turnover – Dzeko e Correa si giocano il solito posto in attacco, mentre D’Ambrosio potrebbe prendere il posto di Dimarco in difesa (Bastoni rimane out).
2'53" - Quello di Ivan #Perisic è il gol più rapido segnato dall'Inter dall'inizio di una partita di questa Serie A (2'53") e in generale il più veloce dei nerazzurri in campionato da quello di Lukaku contro il Genoa nel febbraio 2021 (32"). Fiammata.#BolognaInter pic.twitter.com/9pExusTkVY
— OptaPaolo 🏆 (@OptaPaolo) April 27, 2022
⚽ empoli
Sconfitta poco meritata per l’Empoli contro il Toro, non senza polemiche arbitrali per i due rigori concessi ai granata e il rosso per i padroni di casa. Gli empolesi si sono comunque garantiti la matematica permanenza in Serie A visti i risultati delle rivali. Contro l’Inter, Andreazzoli dovrà rinunciare allo squalificato Stojanovic: Fiamozzi dovrebbe essere il sostituto come terzino destro. Parisi favorito per il ruolo di esterno a sinitra, mentre Di Francesco dovrebbe affiancare Pinamonti in attacco.
𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐟🅰️𝐯𝐨𝐥𝐞 💙😍
— Empoli Fc Official (@EmpoliCalcio) May 2, 2022
Adesso abbiamo anche la certezza matematica, anche il prossimo anno giocheremo la Serie 🅰️ pic.twitter.com/td8eptC2HY
📊 statistiche & previsioni
Lautaro Martínez ha segnato 21 gol in questa stagione in tutte le competizioni: eguagliato il record personale di marcature con l’Inter dell’argentino del 2019/20.
Ivan Perisic ha segnato il gol d’aperutra contro Udinese e Bologna. Quello con i rossoblu è il gol più rapido segnato dall’Inter dall’inizio di una partita di questa Serie A (2’53”) e in generale il più veloce dei nerazzurri in campionato da quello di Lukaku contro il Genoa nel febbraio 2021 (32″).
PRONOSTICO: Inter – Empoli 3:1; Over 2,5; Under 4,5 cartellini.
Torino - Napoli, sabato ore 15:00
Allo stadio di Torino i granata ospitano il Napoli – due squadre che hanno già raggiunto i loro obiettivi stagionali
⚽ torino
Il 4 maggio, con una cerimonia di commemorazione al Cimitero Monumentale, il Torino ha celebrato l’anniversario dell’incidente di Superga e del Grande Torino. I granata vorranno senz’altro onorare la memoria di una delle più grandi squadre italiane di tutti i tempi sabato contro il Napoli. Niente sfida con i partenopei per Lukic: il giallo rimediato a Empoli vale la squalifica per uno degli uomini più in forma di Juric – al suo posto dovrebbe giocare Ricci.
1949-2022
— Torino Football Club (@TorinoFC_1906) May 4, 2022
Il Grande Torino, Orgoglio d'Italia pic.twitter.com/fO0WeVp0Fx
⚽ napoli
Recuperati in vista del Torino sia Ounas che Lobotka, dovrebbero partire entrambi dalla panchina anche se l’ex Celta Vigo scalpita per un posto a centrocampo. I favoriti rimangono Fabian Ruiz e Zambo-Anguissa, mentre Mertens dovrebbe essere confermato da trequartista dopo la grande prova con il Sassuolo. Non destano preoccupazioni Rrahmani e Ghoulam. Unico diffidato Demme.
Highlights: Napoli 6-1 Sassuolo 💪
— Official SSC Napoli (@sscnapoli) May 2, 2022
💙 #ForzaNapoliSempre pic.twitter.com/uOdB16SReJ
📊 statistiche & previsioni
➡️ Grazie alla tripletta contro l’Empoli, Andrea Belotti ha superato Francesco Graziani, diventando il secondo miglior marcatore nella storia del Torino in Serie A (100 reti), dietro al solo Paolo Pulici (134).
➡️ Era dal 31 maggio 2009 che il Napoli non segnava tre gol nei primi 20 minuti di una partita di Serie A (Montervino, Bogliacino e Pià contro il Chievo) e per la prima volta ha realizzato quattro gol nei primi 21 minuti di gioco contro il Sassuolo.
➡️ Victor Osimhen (13 reti nella Serie A 2021/22) ha eguagliato il suo primato di reti in una singola stagione nei maggiori cinque campionati europei (13 marcature con il Lille nel 2019/20).
📋 PRONOSTICO: Torino – Napoli 2:2; Goal/goal; Over 2,5.
Verona - Milan, domenica ore 20:45
La sfida di domenica sera mette a confronto il Verona di Tudor e la capolista Milan che cerca l’affondo decisivo per lo scudetto
⚽ verona
Non sono attese rivoluzioni di formazione dopo il successo di Cagliari. Rientra alla guida della squadra Tudor dopo il turno di squalifica. Davanti confermatissimi i tre moschettieri Barak, Caprari e Simeone che stanno giocando la migliore stagione della loro carriera.
In #CagliariVerona, presenza numero 5️⃣0️⃣ da titolare per #Ceccherini con questi colori in tutte le competizioni 👏🟡🔵@OptaPaolo #HVFC pic.twitter.com/ueMmQvzRqH
— Hellas Verona FC (@HellasVeronaFC) May 2, 2022
⚽ milan
Grande sospiro di sollievo in casa Milan dopo la vittoria con gol nel finale di Leao. Ora rimangono solo tre partite dal sogno scudetto. La partita con la Fiorentina non ha lasciato strascichi di sorta in infermeria. Florenzi lotta contro il tempo per tornare fra i convocati. Occhio ai tanti diffidati in vista dell’Atalanta – Kalulu, Tomori, Romagnoli, Diaz.
5 - Rafael Leão è solo il quinto portoghese 🇵🇹 a raggiungere la doppia cifra di gol in un singolo campionato di Serie A, dopo Cristiano Ronaldo, Rui Barros, Rui Costa e Beto. Il classe ‘99, però, è l’unico ad esserci riuscito prima di compiere 23 anni. Diamante.#MilanFiorentina pic.twitter.com/SXW5HCHG71
— OptaPaolo 🏆 (@OptaPaolo) May 1, 2022
📊 statistiche & previsioni
➡️ Rafael Leão è solo il quinto portoghese a raggiungere la doppia cifra di gol in un singolo campionato di Serie A, dopo Cristiano Ronaldo, Rui Barros, Rui Costa e Beto. Il classe ‘99, però, è l’unico ad esserci riuscito prima di compiere 23 anni.
➡️ Nella trasferta di Cagliari, il difensore Ceccherini ha raggiunto la presenza numero 50 da titolare con il Verona in tutte le competizioni
➡️ Con la rete in Sardegna, Gianluca Caprari ha raggiunto quota 12 gol e 7 assist, suo record in carriera.
➡️ Antonin Barak diventa il quarto giocatore ceco della storia della Serie A TIM a segnare più di 10 gol dopo Nedved, Schick e Skuhravy.
📋 PRONOSTICO: Verona – Milan 0:1; Under 2,5; Over 4,5 cartellini.
🎥 amarcord
Ogni volta che si nomina una trasferta decisiva a Verona per il Milan, nella mente dei tifosi rossoneri serpeggia il termine “Fatal Verona”. Una tradizione negativa nata nel ’73, all’ultima giornata di uno dei campionati più equilibrati di sempre. Il Milan si presentò il 20 maggio al “Bentegodi” da prima classificata con 44 punti, uno in più dell’accoppiata formata da Lazio e Juventus. Quest’ultimi erano attesi dalla trasferta di Roma, i biancocelesti erano ospiti del Napoli. La squadra guidata allora da Nereo Rocco era reduce dalla vittoria nella finale di Coppa delle Coppe e, visto il viaggio stancante a Salonicco, aveva chiesto senza successo uno spostamento della partita al giorno dopo.
I rossoneri pagarono a caro prezzo la stanchezza e si ritrovarono sotto di tre reti dopo 25 minuti. Le cose non migliorarono, anzi peggiorarono, nella ripresa con i veronesi che chiusero con uno storico 5-3. Nonostante questa clamorosa sconfitta, a tre minuti dal termine il Milan sperava ancora in uno spareggio. Lazio e Juventus infatti pareggiavano, ma a quel punto accadde l’impossibile. Il gol di Damiani mise ko la Lazio e nel frattempo, un centinaio di km in su, un gol di Cuccureddu regalò il vantaggio alla Juve. Rete che valse il 15° scudetto dei bianconeri, con il Milan che perse un campionato a dir poco clamoroso. Fu allora che prese vita la “Fatal Verona”.
Sembrò una situazione più unica che rara, ma la stessa storia si ripetè 17 anni dopo, esattamente il 22 aprile. Di nuovo Verona-Milan, di nuovo al Bentegodi. Si giocava la penultima giornata, con il Milan capolista e in vantaggio di un punto dall’inseguitrice Napoli, quel giorno di scena a Bologna. I padroni di casa erano invece in una situazione tragica, in piena lotta retrocessione e con un piede e mezzo in Serie B. I rossoneri si preparavano a scucire lo scudetto dal petto dei cugini nerazzurri, ma anche quella volta fecero i conti con un Verona stratosferico… e con l’arbitro Di Bello. Il direttore di gara fu infatti assoluto protagonista della gara. Il Milan di Sacchi giocò un grande primo tempo, trovando il vantaggio con una punizione di Simone. I guai iniziarono nella seconda frazione di gioco, a cominciare dal gol del pari siglato da Sotomayer.
L’1-1 innervosì i giocatori, con Rijkaard e Van Basten che si fecero espellere in cinque minuti (il Cigno di Utrecht fu allontanato per essersi tolto la maglia e averla gettata a terra in segno di protesta dopo l’ennesimo fallo non fischiato). Pellegrini all’89’ sancì la definitiva condanna dei rossoneri che chiusero la partita in 8, per il terzo rosso ai danni di Costacurta (fu espulso anche l’allenatore Sacchi), e subirono il sorpasso del Napoli, vittorioso 4-2 in Emilia, il quale la settimana dopo avrebbe conquistato il secondo titolo della sua storia. Il Verona non riuscì a evitare la retrocessione ma impartì la seconda dura lezione di vita ai rossoneri: mai dare nulla per scontato. La “Fatal Verona” aveva colpito ancora.
Fiorentina - Roma, lunedì ore 20:45
La partita che chiude il turno lunedi sera ci porta al Franchi per la sfida suggestiva tra Fiorentina e Roma
⚽ Fiorentina
Sconfitta sfortunata per la Viola a Milano, ma valutazioni comunque da fare per Italiano, che si trova alla terza sconfitta consecutiva in campionato dopo i tonfi con Salernitana e Udinese. Contro la Roma per i toscani sarà un dentro-fuori per la partecipazione alle prossime coppe europee. Da valutare le condizioni di Odriozola, che ha saltato la trasferta di Milano. A centrocampo potrebbero rientrare dal primo minuto Torreira e Bonaventura.
🏆 ATHLETIC PERFORMANCE OF THE MONTH
— ACF Fiorentina (@acffiorentina) May 4, 2022
⏱ 569 Minuti giocati
🏁 10 Km percorsi per partita
🔋 10,6 Km/h di velocità media in corsa
⚡ 33,5 Km/h di velocità massima raggiunta
L’Athletic Performance of the Month di Aprile è di #NicoGonzalez 👏 #ForzaViola 💜 #Fiorentina pic.twitter.com/XznJCXb9Ip
⚽ roma
A un anno dall’annuncio di Mourinho alla guida dei giallorossi, la Roma si trova nel mezzo del percorso – con un buon cammino in Europa e in lotta per i primi posti in Serie A. Mourinho inizierà a pensare alla Fiorentina dopo la partita di Conference League con il Leicester. Sicura l’assenza di Mkhitaryan (18 giorni), mentre Abraham e Cristante sono diffidati.
📸 Da quel tweet al campo: 10 grandi immagini di José Mourinho a un anno dall'annuncio del suo arrivo
— AS Roma (@OfficialASRoma) May 4, 2022
➡️ https://t.co/RNwc2ZCgyh#ASRoma pic.twitter.com/mLcjcM005t
📊 statistiche & previsioni
➡️ Contro il Milan a S.Siro è arrivata la 100ª presenza in Serie A per Lucas Torreira.
➡️ La Roma non perde in 13 delle ultime 14 partite in Serie A.
📋 PRONOSTICO: Fiorentina – Roma 2:1; Over 2,5; Goal/goal.
🎥 amarcord
Roma in trasferta a Firenze di lunedì? I tifosi giallorossi hanno subito un deja-vu che li porta al 9 aprile 2001. Proprio nella stagione dell’ultimo scudetto giallorosso infatti si giocò di lunedì pomeriggio su richiesta delle autorità cittadine di Firenze, preoccupate dal pericolo di un’invasione di tifosi giallorossi. Quel giorno si decise persino di tener chiuse le scuole e gran parte degli esercizi commerciali nelle adiacenze del Franchi. Ma ciò non fermò oltremodo l’entusiasmo dei tifosi che, al motto «Siamo tutti parruchieri» (i parruchieri sono chiusi di lunedì) riempirono sia il settore ospiti sia gran parte della Tribuna Ferrovia, per una cifra stimabile intorno alle diecimila unità. Un altro celebre striscione recitava: «Co’ ‘na Roma così venimo pure de lunedì».
Le cose in campo non vanno come i tifosi giallorossi vorrebbero: la Viola, allenata dall’attuale Ct azzurro Roberto Mancini, vince3-1. Apre e chiude Enrico Chiesa, in mezzo il gol di Emerson e l’autorete di Candela. Ma la settimana precedente la Roma ha allungato sulla Juventus (fermata in casa da un gol capolavoro di Roberto Baggio con la maglia del Brescia), quindila sconfitta permette agli uomini di Capello di conservare un margine di sei punti di vantaggio sui bianconeri. È il giorno del ritorno a Firenze di Gabriel Omar Batistuta, decisivo conun missile nei minuti finali all’andata. Il pubblico viola gli riserva comunque applausi e cori, perché nove anni, 332 presenze e 207 gol non si dimenticano.
l momento di flessione proseguirà il sabato seguente, nell’anticipo pasquale in cui sotto il diluvio Totti e compagni saranno fermati sul 2-2 dal Perugia allo Stadio Olimpico. Ma il campionato non è mai davvero in discussione: la Roma comanda dall’inizio alla fine, nonostante qualche battuta d’arresto nel mese di aprile. Dopo il successo in casa dell’Udinese arriva il 2-2 contro la Lazio, quindi la storica rimonta del 6 maggio a Torino contro la Juventus.
La sconfitta di Firenze rimane uno stop tutto sommato fisiologico, per una squadra che da ottobre ha dominatoo il campionato italiano. Dal Franchi in poi, infatti, la Roma non perde più. Il trionfo tanto atteso arriverà in un pomeriggio di metà giugno, sotto un sole infuocato all’Olimpico: gli spalti traboccano di giallorosso, in campo la squadra annienta il Parma e torna sul tetto d’Italia dopo un digiuno lungo diciotto anni.
